PER CHI È IL SERVIZIO:  Preadolescenti e adolescenti: per “ preadolescenti” si intendono quei ragazzi che frequentano la classe terza media inferiore, in quanto si trovano ad affrontare un anno di cambiamento radicale nella loro vita scolastica oltre che decisivo per la loro futura formazione; per adolescenti si intendono i ragazzi che frequentano le scuole superiori o dai 13 anni fino al limite dei 26 anni nel caso in cui non siano studenti.

COS’È: Con l’aiuto di un professionista, l’adolescente che si trovi a vivere una situazione di crisi, confusività o disorientamento, viene sostenuto nell’affrontare questioni che riguardano difficoltà scolastiche, relazioni con amici e genitori o qualunque altro tipo di problema individuato dal giovane durante gli incontri. L’operatore svolge una funzione di aiuto nel superare un momento critico, di supporto e stimolo per  affrontare un cambiamento, di sostegno per sviluppare le potenzialità personali e  trovare nuove motivazioni e strategie relazionali, di confronto per permettere al giovane di divenire maggiormente consapevole delle proprie capacità, migliorando l’autostima ed acquisendo più sicurezza per vivere al meglio i rapporti interpersonali.

QUANDO: Tutti i Giovedì pomeriggio.

PUNTI DI FORZA:

  • accompagnare il giovane nei processi decisionali;
  • facilitare il giovane ad uscire da un isolamento relazionale;
  • offrire uno spazio di accoglienza ascolto e riflessione nei casi di abbandono scolastico;
  • affrontare insieme a lui aspetti critici legati alla sfera emotiva, familiare, sentimentale e relazionale;
  • ridisegnare insieme sogni e aspirazioni;
  • imparare ad affrontare sfide e ostacoli;
  • promuovere il contatto con la rete dei servizi territoriali e di supporto sociale attraverso un incontro programmato  (associazioni per il recupero scolastico, per la socializzazione, per le attività sportiva, di aggregazione);
  • contatto con l’ufficio di collocamento locale (volto a pubblicizzare il servizio a giovani di età compresa tra i 16 e i 26 anni); contatto con le insegnanti dei vari plessi scolastici delle scuole medie inferiori e superiori presenti sul territorio (ragazzi compresi tra i 13 e i 18 anni); contatto con il responsabile dello sportello psicologico presente nei vari plessi scolastici sopra descritti.